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      Santa Maria Novella

      Informazioni rapide

      • Featured artists:
        • Giotto di Bondone
        • Sandro Botticelli
        • Domenico Ghirlandaio
        • Filippo Brunelleschi
        • Masaccio
      • Historical periods:
        • rinascimento
        • tardo medioevo
      • Mediums:
        • acrilico
        • acrilico su tela
        • affresco
        • fotografia in bianco e nero
        • legno
      • Alternate names:
        • Santa Maria Novella
        • SMN Firenze
        • Basilica di Santa Maria Novella
        • []
        • Santa Maria Novella Pharmacy
      • Espandi dettagli…
      • Movements:
        • barocco
        • early renaissance
        • leon battista alberti
        • manierismo
        • manierismo tardo
      • Works on APS: 32
      • Art types:
        • arredo decorativo
        • arte da parete
        • arte digitale
        • elementi decorativi
        • fotografia
      • Location: Firenze, Italia
      Santa Maria Novella

      L'Edificio e la sua Architettura

      La basilica è considerata la più importante chiesa romanico-gotica della Toscana. La sua struttura riflette un lungo periodo di evoluzione, con la sezione inferiore della facciata romanico-gotica iniziata nel 1350 e infine completata nel 1920. La facciata stessa presenta un aspetto distintivo grazie ai motivi geometrici in marmo bianco e verde. Grandi volute a forma di S definiscono gli angoli di ogni timpano, fornendo una soluzione strutturale per la transizione tra i diversi livelli del pavimento.

      Leon Battista Alberti progettò la parte superiore della facciata, completata nel 1470. Questo intervento introdusse una sensibilità umanista all'interno dell'esistente struttura gotica. All'interno, la basilica segue una vasta pianta a croce egizia a forma di T. L'architettura crea un dialogo tra stili diversi, dove le maestose volte a costoloni e gli archi policromi dirigono lo sguardo verso l'alto, in direzione delle finestre del cleristorio.

      Capolavori della Collezione

      Nel silenzio della basilica, il Crocifisso di Giotto di Bondone domina lo spazio. Quest'opera, caratterizzata dalla tecnica della tempera, utilizza il tuorlo d'uovo per ottenere una luminosità specifica nella resa della carne e dei drappeggi. Nelle vicinanze, la Trinità di Masaccio, eseguita intorno al 1425-1427, utilizza la prospettiva lineare per creare una profonda illusione di profondità, aprendo una finestra su un regno spaziale sacro. Queste opere non esistono come semplici oggetti, ma come presenze che hanno plasmato la traiettoria dell'arte religiosa.

      Le pareti della Cappella Tornabuoni custodiscono gli affreschi di Domenico Ghirlandaio, dove l'abilità dell'artista nel catturare il carattere umano emerge nei dettagli dei ritratti. In un altro angolo, un affresco di Sandro Botticelli raffigura una scena della natività, utilizzando morbidi toni terracotta per incorniciare le figure di Maria, Giuseppe e del Bambino Gesù in un ambiente stabile. L'atmosfera è di quieta reverenza, sostenuta dalle linee delicate e fluide caratteristiche della mano dell'artista.

      Gli elementi scultorei conferiscono una dimensione tattile all'interno. Una statua in marmo della Madonna col Bambino di Nino Pisano risiede nella Cappella Rucellai. Inoltre, una statua in legno policromo, risalente all'incirca al 1410–15, rimane una presenza significativa tra i molti tesori della chiesa. Questi oggetti, insieme agli elementi architettonici, creano un dialogo continuo tra il sacro e il materiale.

      I Tesori dell'Officina Profumo-Farmaceutica

      Situata in Via della Scala 16 a Firenze, l'Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella occupa gli storici spazi del complesso conventuale della Basilica di Santa Maria Novella. Questo sito è riconosciuto come la farmacia più antica del mondo. La sua presenza è documentata già nel 1508, sebbene sia stata aperta al pubblico solo nel 1612. Lo spazio conserva un senso di continuità che lega l'apothecary moderno alle sue origini domenicane.

      I profumi all'interno della bottega sono specifici e duraturi. Le preparazioni sono infuse con rosa, gelsomino e ambra grigia. Queste fragranze derivano da una tradizione di coltivazione di piante medicinali, una pratica iniziata quando l'Ordine Domenicano si stabilì nella zona nel 1221. L'aria trasporta il peso di queste storie botaniche attraverso le sale della farmacia.

      Quiz d'arte

      Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

      Domanda 1:
      Chi ha ridisegnato la facciata di Santa Maria Novella tra il 1456 e il 1470?
      Domanda 2:
      L'opera di quale artista è nota per il suo approccio rivoluzionario al naturalismo nel Crocifisso?
      Domanda 3:
      Qual è il nome della storica farmacia situata accanto alla chiesa?
      Domanda 4:
      La 'Trinità' di Masaccio è significativa per l'uso pionieristico di quale tecnica?
      Domanda 5:
      In quale secolo l'Ordine Domenicano stabilì una nuova chiesa sul sito di un precedente oratorio?